Tempi di preparazione: 20 minuti per il risotto, un paio d'ore per il brodo
Dosi per 4-6 persone
Ingredienti risotto
480 g. di riso
100 g. di burro
1 cucchiaio d'olio d'oliva
3 scalogni
1 bicchiere di vino bianco secco
un pizzico di zafferano in stami
100 g. di grana grattugiato
sale
Ingredienti brodo di carne
200 g di carne di manzo (particolarmente grassa)
2 carote
1 gambo di sedano
1 pomodoro rosso
1 cipolla grossa
2 patate
2 foglie di alloro
sale
Preparazione
Brodo di carne: lavate e pulite accuratamente la verdura tagliandola in grossi pezzi. In una capiente casseruola rosolate le verdure con un filo d'olio d'oliva e le 2 foglie d'alloro. Aggiungete acqua fino a circa tre quarti della casseruola e immergete la carne di manzo facendo bollire a fuoco lento per due ore. Filtrate e aggiungete successivamente al riso
Risotto: tagliate gli scalogni finemente e soffriggeteli a fuoco lento in una pentola alta con un cucchiaio di olio d'oliva. Appena la cipolla comincia ad indorarsi unite il riso facendolo tostare per cinque minuti e aggiungendo un bicchiere di vino bianco. Lasciate evaporare e proseguite la cottura aggiungendo lo zafferano sciolto in un mestolo di brodo. Fate quindi cuocere per circa 15 minuti aggiungendo il brodo di carne a mano a mano che il risotto si asciuga.. Ricordatevi durante la cottura di girare costantemente il risotto tramite un apposito cucchiaio di legno. Un paio di minuti prima del termine della cottura togliete la casseruola dal fuoco e mantecate il tutto con grana grattugiato e il burro rimanente. Lasciate riposare per un paio di minuti prima di servire
Il tocco dello Chef
Il vero risotto alla milanese prevede l'impiego del midollo. In particolare potete sostituire il manzo per il brodo di carne con due ossibuchi in modo da poterne ricavare il midollo da aggiungere successivamente a circa metà della cottura del risotto. Servite decorando con pistilli di zafferano.
Il vino ideale per accompagnare il risotto alla milanese è un vino corposo e soave. Si consiglia ad esempio un Botticino o un Barbera del Pavese.