L'OSSARIO DEI CADUTI
L'Ossario dei Caduti
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L’ossario dei caduti fu costruito nel 1861 su progetto dell’architetto Giovanni Brocca. Venne ultimato tre anni dopo e fu inaugurato il 4 giugno 1972 in occasione del tredicesimo anniversario della Battaglia di Magenta. L’opera ha una struttura troncopiramidale alta 35 metri e larga alla base 8 metri, con una gradinata in pietra beola che conduce alla porta di ingresso. I lati della piramide, perfettamente uguali e orientati in direzione dei quattro punti cardinali, sono rivestiti in lastre di pietra giallognola d’Angera, mente la base è di pietra greggia di Moltrasio. I lati sono ornati con bassorilievi rappresentanti corone d’alloro e scritte commemorative “All'esercito francese" a "Vittorio Emanuele II e Napoleone III alleati" e "Alla riconoscenza e alla pietà".
L’ossario presenta una porta di accesso per ciascun lato, sormontata dall’immagine di una donna che dona corone d’alloro. L’interno, a forma di croce latina, reca sulle pareti lapidi bronzee con i nomi dei soldati francesi morti. Al centro vi è un buco attraverso il quale si accede alla cripta sotterranea, dove sono seppelliti oltre cinquemila teschi. Una lapide speciale, fusa appositamente nella città di Milano, è riservata al Generale Espinasse, morto a poche decine di metri dal luogo ove sorge l’ossario. L’ossario contiene i resti di soldati caduti in battaglia sull’uno e sull’altro fronte, a testimonianza del grande rispetto per i morti qualunque siano le origini e la nazionalità.
La sommità dell’edificio è raggiungibile attraverso una scala interna praticata nello spessore di un pilastro. Dalla cima è possibile osservare, attraverso le quattro finestrelle, la campagna circostante e, in giornate di cielo terso, si possono ammirare sullo sfondo del lato nord la catena montuosa delle Alpi.
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