FRA LE VILLE STORICHE DEL MAGENTINO
Villa Visconti Maineri
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Pedalando in questo splendido tratto riservato a ciclisti e pedoni potrete ammirare alla vostra destra
Villa Negri e i quattro platani secolari del suo ingresso e, oltre il ponte,
Villa Visconti Maineri e
Villa Cattaneo Krentzlin. Sulla sponda opposta, si trovano il Palazzo Beolco Negri, sede del Comune, e la famosa
Osteria del Ponte.
E' certamente questo uno dei tratti in assoluto più belli di tutti i Navigli Lombardi, sfondo per spot pubblicitari e luogo di riconciliazione con le bellezze dell'arte e della natura
Villa Gandini e, sullo sfondo, Villa Archinto
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Oltre Cassinetta si trova
Robecco sul Naviglio, che regala uno scenario altrettanto incantevole avvicinandosi all'incrocio del
Ponte degli Scalini. Sulla sponda opposta si vede prima l'imbarcadero della sirenetta di
Villa Gromo e poi, in successione,
Villa Gandini e appena oltre il ponte
Villa Archinto e le sue torri. Il colpo d'occhio è grandioso e siamo certi che non mancherete di apprezzare questo scorcio che è certamente uno dei più fotografati dell'intero percorso.
Alla vostra destra invece non si vede nulla se non un alto muro di cinta prima e rustici poi. In realtà il muro di cinta nasconde la splendida
Villa Dugnani mentre i rustici erano un tempo parte del complesso patronale di
Casa Sironi. Per trovare l'attuale ingresso dovete fare un giro dell'isolato.
Da Robecco, pur allungando il tragitto, vi consigliamo di proseguire lungo l'alzaia fino a Ponte Nuovo all'altezza del quale dovete svoltare a destra per rientrare il direzione Magenta. Tenete i binari alla vostra destra e proseguite per un paio di km fino a raggiungere la stazione.
Introduzione: lunghezza e tempi di percorrenza
1 - Partenza: Magenta e la storia dell'unità d'Italia
2 - Da Corbetta ad Albairate, un viaggio nel tempo
3 - Cassinetta e Robecco, le perle del Naviglio