IL TORCHIO
Il Torchio di Villa Tanzi
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Il torchio di Villa Tanzi è diventato negli ultimi anni uno dei simboli più particolari e caratteristici di Inveruno. Con il completamento dei lavori di ristrutturazione della Villa e di realizzazione degli spazi attigui alla Biblioteca civica, l'antico torchio è stato riportato alla sua originaria bellezza ed è stato collocato all'interno di una piccola piazzetta delimitata da un porticato perimetrale e rifinita con una pavimentazione in porfido. La "Piazzetta del Torchio" è luogo di incontro e di intrattenimento molto caro ai cittadini inverunesi: qui infatti si svolgono gran parte delle iniziative ludico-culturali dell'estate che, proprio per questo, viene chiamata "Estate al Torchio".
Il Torchio realizzato in legno con una enorme vasca in pietra, risale al 1759 e testimonia la grande diffusione della coltivazione della vite nelle campagne circostanti. Rimase in uso per oltre due secoli finchè la concomitanza di due eventi, la diffusione della filossera, parassite della vite, e l'apertura del Canale Villoresi, modificarono profondamente la tipologia di produzione agricola del territorio. L'ultima pigiatura avvenne nel 1914. Il torchio rimase poi inutilizzato per anni finchè, con la ristrutturazione degli spazi annessi alla Villa Tanzi, diventò luogo di visita di scolaresche e simbolo di un importante tradizione popolare che negli anni si rinnova.
Il Torchio ha una lunghezza di 14 metri e un'altezza di 5.
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