IL MONUMENTO AI CADUTI
Il monumento ai caduti rappresenta un'immagine alla quale i cittadini inverunesi delle ultime tre generazioni sono particolarmente legati. La sua collocazione nel centro della Piazza San Martino, lo rende infatti una delle opere più visibili e caratteristiche dell'intera città, e l'occhio del visitatore non può rimanere indifferente di fronte all'enfasi bellica evocata dalla rappresentazione del milite ignoto.
Progettato e realizzato dallo scultore Mario Biglioli, il Monumento ai Caduti fu inaugurato il 16 maggio 1926. E' dedicato a tutti i cittadini inverunesi caduti durante la prima guerra mondiale.
Il monumento è composto da due parti: la base, contenente due bassorilievi in bronzo, e la scultura, composta da due statue rappresentanti il Fante e la Vittoria. I bassorilievi della base rappresentano l'uno una madre che benedice il figlio mentre questi si accinge a partire per il fronte, l'altro l'Italia che protegge lavoro e industria, le vere armi con cui si vinse la guerra. La scultura soprastante rappresenta il milite ignoto, che, nell'ultimo respiro prima della morte, tende le mani alla Vittoria, come per raggiungerla, toccarla. La Vittoria, rappresentata come una donna effimera ed angelicata, reca nella mano un ramo di palma, premio per l'eroe morente e simbolo della pace che porta con sé. Di fronte alla base sono posti due putti che depongono sull'elmetto del soldato caduto l'alloro e una lampada in segno di devozione.
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