LA CHIESA DI SANTA MARIA LA NUOVA
Una delle testimonianze storico artistiche più rilevanti dell’abbiatense, la Chiesa di Santa Maria Nuova si trova nel pieno Centro Storico di Abbiategrasso e, per il fascino emanato dalle sue cappelle nella quali vennero battezzati importanti personaggi, rappresenta una tappa fondamentale per chi visita questi luoghi.
La Chiesa si Santa Maria Nuova venne costruita a partire dal 1365 per volontà del Luogo Pio di Santa Maria della Misericordia con lo scopo di essere sede della scuola dell’ente. Ben presto però divenne un vero e proprio luogo di culto, tanto che il 7 settembre 1388, in una cappella non ancora completata, vi fu battezzato Giovanni Maria Visconti, nato nella città di Abbiategrasso e figlio del Duca Gian Galeazzo. Un altro battesimo importante fu quello di Galeazzo Maria Sforza, figlio di Francesco Sforza, avvenuto nel 1467. La chiesa, già principale centro religioso durante il XIV secolo, diventò ufficialmente la Parrocchiale di Abbiategrasso nel 1578 per volere di Carlo Borromeo. La struttura dell’edificio subì nel corso dei secoli alcune importanti modifiche: in particolare il pronao, la cui costruzione iniziò nel 1497 e terminò solamente alla fine del ‘500 grazie al lavoro dell’architetto romano Tolomeo Rinaldi e, nella prima metà del XVIII secolo, la nuova sagrestia sul lato settentrionale del presbiterio, l'edificazione dell'ossario comunale ai piedi del campanile e l'apertura dell'attuale ingresso al quadriportico. Risalgono al 1740 anche le modifiche interne apportate da Francesco Croce improntate ad una concezione degli spazi tipicamente barocca: la navata centrale venne rialzata e furono aperti finestroni ellittici per illuminarla, la volta a capriate fu sostituita con la volta a crociera e gli archi acuti furono “corretti” ad archi a tutto sesto. Il lato lungo la strada viene rifatto per fare spazio a cinque nuove cappelle. Al XIX secolo risalgono invece le balaustre in marmi policromi alle cappelle minori, la pavimentazione e le decorazioni delle volte.
Ai giorni nostri la Chiesa di Santa Maria Nuova appare in grande splendore grazie soprattutto ai lavori di restauro e ristrutturazione che, iniziati nel 1987, si sono protratti per oltre tre anni e hanno portato ad una pulizia completa di intonaci e decorazioni interne oltre ad aver rafforzato il consolidamento statico della struttura.
L’impostazione strutturale della Chiesa di Santa Maria Nuova è improntata ad una ricerca della proporzionalità degli spazi le cui dimensioni sono infatti modulate sull’area della campata delle navate laterali. La pianta dell’edificio e i muri perimetrali sono rimasti quelli originari, ad eccezione delle cappelle laterali che sono state aggiunte in interventi successivi.
La facciata è stata arricchita nel corso del XV secolo da un quadriportico rinascimentale poggiante su colonne con capitelli in stile gotico e arcate profilate in cotto. Alcuni medaglioni ornamentali in cotto, quattro dei quali originali, inframezzano le arcate del quadriportico.
L’interno suddiviso in tre navate che culminano in altrettante cappelle, presenta sulla sinistra l’antica Cappella di San Giovanni Battista sede del Battistero, e a seguire le cappelle della Madonna del Carmine, di Santa Rosa da Lima, di San Giuseppe e del Sacro Cuore.
L’altare neoclassico suddivide la navata centrale dal coro caratterizzato da 11 stalli inferiori e 28 stalli superiori. Sul lato di destra della Chiesa si possono infine trovare le cappelle di Sant’Antonio da Padova, di Sant’Anna, di San Carlo Borromeo, di San Cristoforo e l’ultima cappella del Crocifisso, con una scultura lignea del Cristo sulla croce risalente alla seconda metà del XVIII secolo.
La decorazione della prima cappella a sinistra, dedicata a Giovanni Battista fu completamente rinnovata in occasione del Battesimo di Galeazzo Maria Sforza, affinché il padre, Francesco Sforza potesse trovare un ambiente consono all’importanza dell’evento.
Alcuni studiosi ritengono che il progetto originario di epoca tardo quattrocentesca del pronao completato dal Rinaldi, fosse opera di Donato Bramante.
Orari:
Aperto dalle h 7.30 alle 12.00 e dalle h 15.00 alle 19.00 Tel: 02 9465323 (Segreteria Parrocchiale) Indirizzo: Via Borsani
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